Arrivo in tempo, lo shopping senza coda (e senza costi aggiuntivi)

In coda davanti alla farmacia, in coda per entrare al supermercato. Nelle settimane del lockdown è capitato a tutti di vivere queste esperienze. È capitato anche a Francesco Palagiano, che da qui è partito per realizzare Arrivo In Tempo, un servizio di prenotazione del posto in fila in negozio che promette di migliorare la qualità dello shopping (e della vita) nella fase 2 e successive. “Nella scorse settimane – racconta Palagiano, imprenditore che ha dato vita al progetto insieme a un gruppo di professionisti durante il lockdown – ho fatto una coda di tre ore. E proprio in quella situazione ho pensato a come avremmo vissuto i prossimi mesi, dopo le riaperture, considerando la necessità di evitare gli assembramenti e quindi di entrare nei negozi, in tutti i negozi, uno alla volta. Così è nata l’idea di realizzare un progetto pro bono da donare alla comunità: un servizio che potesse aiutare le persone a riservare il posto in fila offrendo la possibilità di restare a casa fino all’ultimo momento”.

Pro bono, cioè senza nessun costo, neanche per il negozio o la catena di negozi che sceglie di avvalersi del servizio. Che è semplice e veloce, non richiede di scaricare alcuna app, ma solo di accedere al sito www.arrivointempo.it.

Arrivo In Tempo, in tre step

Ma come funziona concretamente in servizio? In tre step.

Cerca – Si decide il giorno e l’ora in cui fare i propri acquisti e si seleziona il punto vendita preferito o più comodo presente tra i negozi partner. Il sistema fornisce l’orario disponibile più vicino a quello richiesto.

Prenota – Se l’orario fornito è compatibile con le proprie necessità si può decidere di mettersi in coda virtualmente. Il sistema manda una mail di conferma orario con un QR Code che va conservato. Due ore prima dell’orario indicativo fornito, viene comunicata l’ora effettiva di ingresso nel punto vendita. All’utente basterà muoversi da casa per arrivare in tempo, appunto.

Arriva in Tempo – Una volta al punto vendita, si mostra il proprio QR Code al personale che si occupa degli ingressi. Una volta registrato l’accesso, il sistema calcola l’eventuale ritardo accumulato e ricalcola gli orari d’ingresso per i clienti successivi.

Quando generosità fa rima con comodità

«Ci piace pensare che sia un progetto di generosità circolare – spiega Palagiano, che ha progettato la piattaforma condividendone i valori con Valentina Coradeghini, product manager, Tiziano Saitta, direttore creativo, Riccardo Botta, direttore production broadcast&creative, Assunta Corbo, giornalista, Carmine Ranzulli, graphic design manager e Michela Orlando, agente in attività finanziaria nel mondo retail -. Noi abbiamo aperto la strada, ma è grazie ai punti vendita che lo adottano e agli utenti che lo utilizzano che può essere ancora più di aiuto. L’obiettivo è far rispettare le distanze sociali, garantendo quindi la sicurezza dei cittadini, ma anche la serenità nel fare i propri acquisti. Più persone lo usano, più sarà semplice gestire le visite in negozio”.

Lanciato da pochi giorni, il servizio è già stato adottato da Kiabi, gruppo francese di distribuzione di abbigliamento che lo sta utilizzando nei suoi punti vendita di Corsico (MI) e Livorno e testando negli altri negozi in Italia.

“Stiamo parlando con altri brand sul territorio italiano, ma anche con i singoli punti vendita – prosegue Palagiano -. Il nostro obiettivo è poterlo rendere disponibile sia per i grandi gruppi che per i piccoli commercianti. La semplicità e accessibilità lo rende adatto a ogni situazione e a ogni tipologia di utente”.

In un periodo di grandi cambiamenti e grandi interrogativi, Arrivo In Tempo punta ad essere, come si legge nel comunicato stampa, “una goccia di umanità e generosità”. E una risposta pratica e concreta alla famosa frase di Martin Luther King “La domanda più insistente e urgente della vita è: cosa stai facendo per gli altri?”.

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